Assistenza agli anziani, Luca Degani a Radio 24: serve un nuovo modello prima dell’emergenza
L’assistenza agli anziani non autosufficienti rappresenta una delle principali sfide sociali e sanitarie del nostro tempo. Un’emergenza che, secondo Luca Degani, Presidente di UNEBA Lombardia e membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, deve essere affrontata prima che le situazioni di fragilità familiare e sociale diventino irreversibili.
Il tema è stato al centro dell’intervista rilasciata da Luca Degani alla trasmissione 24 Mattino – Le interviste di Radio 24, andata in onda il 16 settembre 2026. Nel corso del programma, Degani è intervenuto insieme al geriatra Giuseppe Bellelli per riflettere sulle criticità del sistema italiano di assistenza agli anziani e sulle prospettive necessarie per il futuro.
L’emergenza della non autosufficienza e il peso sulle famiglie
L’intervista prende spunto da alcuni recenti e drammatici fatti di cronaca che hanno riportato l’attenzione sulla condizione di molti caregiver familiari, spesso costretti a sostenere un carico assistenziale crescente senza adeguati strumenti, servizi o supporto.
In Italia, infatti, gran parte della responsabilità legata alla non autosufficienza continua a gravare sulle famiglie. Una situazione che rischia di diventare insostenibile di fronte all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle persone che necessitano di assistenza continuativa.
Per Luca Degani, non è più sufficiente intervenire esclusivamente quando la situazione è già compromessa. È necessario ripensare complessivamente il sistema, anticipando i bisogni e costruendo una rete di servizi capace di accompagnare le persone anziane e le loro famiglie lungo tutto il percorso della fragilità.
La prevenzione come nuovo paradigma dell’assistenza
Uno degli aspetti centrali evidenziati durante l’intervista riguarda la necessità di investire maggiormente nella prevenzione.
Screening precoci sul decadimento cognitivo, politiche di invecchiamento attivo e interventi tempestivi possono contribuire a ritardare o ridurre l’insorgenza di situazioni di grave non autosufficienza.
L’obiettivo è superare un modello prevalentemente emergenziale, nel quale i servizi intervengono quando il bisogno assistenziale è già elevato, per costruire invece percorsi personalizzati e progressivi di presa in carico.
Prevenire significa anche promuovere condizioni di vita che favoriscano autonomia, partecipazione sociale e benessere delle persone anziane, valorizzando le risorse individuali e comunitarie.
Ripensare RSA e assistenza domiciliare
Un altro tema affrontato da Luca Degani riguarda la necessità di ripensare il ruolo delle RSA e dell’assistenza domiciliare all’interno del sistema complessivo dei servizi.
Le strutture residenziali e i servizi domiciliari non devono essere considerati realtà separate, ma componenti di una rete integrata capace di rispondere ai diversi livelli di bisogno.
In questa prospettiva, le RSA possono rappresentare non soltanto luoghi di accoglienza per persone non autosufficienti, ma anche punti di riferimento territoriali per attività di prevenzione, supporto alle famiglie, formazione dei caregiver e continuità assistenziale.
Parallelamente, l’assistenza domiciliare necessita di un rafforzamento e di una maggiore integrazione con i servizi sociali e sanitari, affinché le persone possano ricevere risposte adeguate anche quando scelgono di rimanere nel proprio contesto abitativo.
Innovazione tecnologica e nuove forme di assistenza
L’invecchiamento della popolazione richiede inoltre un investimento significativo nell’innovazione. Le nuove tecnologie possono contribuire a migliorare la qualità dell’assistenza, favorire il monitoraggio delle condizioni di salute e sostenere la permanenza delle persone fragili al proprio domicilio.
L’innovazione, tuttavia, deve essere accompagnata da una visione centrata sulla persona. Tecnologia e strumenti digitali possono supportare il lavoro degli operatori e delle famiglie, ma non possono sostituire la relazione umana, la cura e la responsabilità sociale.
Risorse e finanziamenti adeguati per affrontare il futuro
Per affrontare in modo strutturale la crescente domanda di assistenza sarà indispensabile garantire risorse economiche e forme di finanziamento adeguate.
La sostenibilità del sistema della non autosufficienza non può essere affidata esclusivamente alle famiglie o alla capacità dei singoli enti di affrontare autonomamente bisogni sempre più complessi.
Serve una programmazione di lungo periodo che coinvolga istituzioni, servizi sanitari, enti del Terzo Settore, realtà assistenziali e comunità locali.
L’intervista completa a Luca Degani su Radio 24
L’intervento di Luca Degani offre importanti spunti di riflessione sul futuro delle politiche per la non autosufficienza e sulla necessità di costruire un sistema di assistenza più integrato, preventivo e sostenibile.
È possibile ascoltare l’intervista completa nella trasmissione 24 Mattino – Le interviste di Radio 24, a partire dal minuto 18.55.
Ascolta l’intervista
Luca Degani interviene su Radio 24 insieme al geriatra Giuseppe Bellelli per parlare dell’emergenza dell’assistenza agli anziani e delle prospettive future per il sistema della non autosufficienza.
Trasmissione: 24 Mattino – Le interviste
Data: 16 settembre 2026
Intervento: dal minuto 18.55




